Come liberarsi dalle invasioni di formiche in casa e all’aperto

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Combattere o convivere?

Con la prima ondata di grande caldo, puntuali e invadenti, tornano le formiche. Sono sempre piuttosto combattuta sui metodi da utilizzare per allontanarle/eliminarle perché fondamentalmente sono piccoli insetti piuttosto simpatici, non spaventosi e nemmeno letali. Ma la realtà è che possono fare grandi danni in casa e la convivenza non è un’opzione. Per questo, bisogna scendere a patti con la propria coscienza e dichiarare guerra non appena le prime formiche iniziano a spuntare qua e là in giardino o peggio ancora in casa. E’ proprio quello il momento di agire! Scopriamo perché…

Come si comportano le formiche e perché invadono i nostri spazi

Una lunga fila di formiche in casa non è cosa buona: se ne vedete una, significa che per voi è già troppo tardi, le formiche hanno scelto la vostra dimora per soggiornare e fare approvvigionamento. Nel nostro paese siamo soggetti a invasioni di tre tipi di formiche: le classiche formiche nere che troviamo in casa (Ochetellus), le formichine nere che invadono orti e giardini (Lasius niger) e infine le più “pericolose”, formiche dette banalmente “rosse”, che possono pungere e provocare dolore e gonfiore.

Anche se inorridisco all’idea di dover dividere i miei spazi con loro, non posso non ammettere che li trovo animaletti davvero affascinanti. La loro vita, la loro organizzazione, la loro forza e la loro resistenza sono ammirevoli e mi spiace sempre molto dover ricorrere a metodi “violenti” per eliminarle. Un po’ come le api, anche le formiche hanno una vita sociale estremamente organizzata, una macchina perfetta in cui ogni formica è ingranaggio importante e indispensabile; le colonie sono ben suddivise in esemplari ognuno con i propri compiti, suddivisi in tre caste: regine, operaie e maschi.

Le formiche sono animali onnivori ma variano il cibo ricercato nelle loro scorribande in base alla stagione, prediligendo proteine, carboidrati e soprattutto sostanze zuccherine nel periodo in cui devono allevare le larve. Quando le vediamo scorrazzare nei pressi delle nostre case o attraversare le nostre stanze le vediamo quindi svolgere la loro funzione più importante: andare a caccia di cibo per poi portarlo al loro formicaio e nutrire l’intera colonia.

Rischi e danni dovuti alle infestazioni di formiche

Spesso si tende a pensare che le formiche siano insetti del tutto innocui per la nostra salute ma non è così: per questo è importante non farsi prendere troppo dalla compassione e cercare di allontanarle ai primi cenni di invasione. Se è vero che le normali formiche nere non sono velenose e non danno particolari problemi a contatto con la nostra pelle, è però importante conoscere i rischi derivati dalle infestazioni di questi perseveranti animaletti.

Oltre a non essere particolarmente piacevole il dover convivere con centinaia di piccoli insetti neri che invadono ogni spazio senza ritegno e che non sono minimamente intimorite dalla nostra presenza, le formiche rappresentano un pericolo per la salute. Percorrendo anfratti di ogni genere, inclusi gli scarichi fognari, e poi entrando in contatto con i nostri cibi, rischiano di contaminare tutto ciò che è a loro disposizione, facendosi veicolo di malattie gravi come la salmonella.

Se lasciate lavorare indisturbate a lungo, possono addirittura creare danni strutturali alle abitazioni perché devastano legno e strutture isolanti. Per quanto riguarda orti e giardini invece, le formiche sono responsabili di vere e proprie infestazioni secondarie sulle nostre piante, perché (oltre a rubare i semi) trasportano e fanno prosperare afidi e cocciniglie.

formiche veleno

Come prevenire le invasioni di formiche

Prevenire è meglio che curare anche se non sempre serve. Le formiche potrebbero comunque prendere di mira la nostra abitazione, ma possiamo tentare di mantenere buone abitudini per cercare di limitare il rischio. Innanzitutto è di fondamentale importanza mantenere la cucina sempre pulita evitando residui nel lavandino e briciole abbandonate in un angolo della stanza. Ma è bene anche chiudere ermeticamente tutti quei prodotti che potrebbero attirare formiche e molti altri insetti, come pane, pasta, farina e zucchero. Anche la frutta attira le formiche, quindi meglio tenerla in frigo, soprattutto d’estate.

Uno dei banchetti più gettonati dalle formiche è la ciotola del nostro animale domestico: meglio evitare di lasciare il cibo per troppe ore (anche per la salute dei nostri animali) e soprattutto è necessario pulire bene le ciotole da ogni residuo dopo l’uso per evitare che l’odore attragga le formiche. E’ importante anche badare alla salute delle piante che teniamo in casa: spesso quando abbiamo a che fare con una colonia di formiche tendiamo a gettare le piante ritenendole responsabili ma basterà proteggerle da afidi e cocciniglie per evitare che siano di maggiore attrattiva per le formiche.

In generale è bene tenere cucina e casa pulite e non solo superficialmente perché le formiche hanno un olfatto molto sviluppato che le porta dritte verso l’obiettivo. Anche l’umidità attira le formiche e in generale le strutture lignee umide non curate soprattutto delle vecchie case. Se notate crepe e fessure, sigillatele con prodotti appositi per evitare che diventino nascondiglio o passaggio sicuro per le colonie.

I rimedi naturali per allontanare le formiche

Se notate coraggiose formiche solitarie che esplorano la vostra casa, siete a serio rischio di invasione. Prima di ricorrere a insetticidi chimici pericolosi per bambini e animali, potete tentare di scoraggiare le ingegnose formiche utilizzando semplici rimedi naturali che solitamente danno buoni risultati.

Si tratta innanzitutto di capire da dove arrivano le formiche esploratrici e bloccarne l’avanzata. Se per esempio notate che le formiche arrivano dall’esterno passando attraverso la porta finestra della cucina, potrete agire direttamente su quella zona, in più punti, utilizzando sostanze naturali che possono irritare, confondere e infastidire le formiche, in modo da scoraggiarle e far cambiare loro idea.

Il mio migliore alleato è l’aceto: quando scovo un’esploratrice in giro per casa, lavo subito tutti i pavimenti con acqua e aceto. Poco gradevole l’odore per noi, ma senza dubbio insopportabile per le formiche perché spariscono in men che non si dica. Anche se non particolarmente piacevole, l’aceto non ha controindicazioni e non crea problemi nemmeno se abbiamo bambini che gattonano o animali che vivono in casa.

Altri due prodotti molto gettonati sono il pepe di cayenna e il borotalco, che pare fungano da barriera naturale per impedire l’accesso alle formiche perché irritanti. Evitate invece di utilizzare menta, salvia o alloro sbriciolati: sono rimedi naturali che vengono consigliati su blog e siti ma non funzionano, anzi, rischiano di attirare maggiormente gli insetti.

formica foglia

Invasione in corso: come eliminare le formiche

Prevenire non è servito a nulla, aver individuato le prime formiche esploratrici non ha dato il risultato sperato: vi svegliate una mattina e, nonostante tutti i buoni propositi e le attenzioni, vi ritrovate una colonna di piccole formiche che zampettano allegramente e incessantemente attraversando le stanze della vostra casa senza badare minimamente alla vostra presenza, a quella del gatto che le osserva, a quella della vostra ciabatta che disperatamente tenta di eliminarle una ad una (storia di vita vissuta in prima persona un paio di settimane fa).

Purtroppo, quello è il momento di passare alle maniere forti reprimendo il rispetto e la simpatia per i piccoli animaletti invasori. Esistono molti insetticidi creati appositamente per eliminare le formiche ma chi ha bambini piccoli in casa e/o animali sa bene quanto siano pericolosi e inutilizzabili in certe circostanze. Come fare quindi per bloccare l’invasione delle formiche senza mettere in pericolo chi vive in casa?

Il rimedio più idoneo, più sicuro ma anche (fortunatamente) più efficiente è quello di utilizzare le esche attrattive. Un metodo crudele perché si tratta di attirare le formiche dando loro qualcosa di succulento ignare che la loro ingordigia sarà la fine di tutto il loro formicaio. Ma tant’è, non possiamo fare altrimenti. Le formiche saranno vittime della loro stessa organizzazione perfetta perché tenderanno a prendere il cibo, portarlo nel formicaio e condividerlo con tutta la colonia, provocandone l’inesorabile fine per avvelenamento.

Esistono diversi tipi di esche, ma le più sicure sono quelle “chiuse”, irraggiungibili da persone e animali di casa. Io non ho dubbi, ho scelto Raid perché, anche se simile a molti altri prodotti, ha una maggiore efficacia. Dalle prime terribili invasioni di formiche che ho dovuto affrontare anni fa, non ho mai abbandonato le esche Raid perché hanno sempre funzionato, sia all’interno che all’esterno e su tutti i tipi di formica con i quali ho avuto a che fare.

Come funziona l’esca per formiche Raid

Raid Esca Formiche è un’esca pronta all’uso ed efficacissima che non lascia scampo alla colonia. Ha un costo contenuto, si trova ovunque, si può conservare perché è a lunga scadenza, è piccola e discreta, ma soprattutto è sicura da tenere in casa anche in presenza di bambini e animali domestici. Ma sopra ogni cosa, Raid Esca Formiche funziona davvero!

E’ adatta a fermare le infestazioni di tutti i tipi di formiche che invadono i nostri spazi (sia nere che rosse) e può essere utilizzata sia in casa che all’aperto; potrete quindi posizionarla anche all’esterno o sul terrazzo (meglio però evitare che si bagni per limitarne l’efficacia).

Aperta la confezione troverete l’esca praticamente pronta da posizionare: dovrete solamente utilizzare la punta di un coltello, di un cacciavite o di una forbice per creare un’apertura ai lati della scatoletta di metallo che servirà per lasciare libero e comodo accesso alle formiche.

All’interno della scatolina di latta, piccola e molto leggera, è contenuto un supporto impregnato di biocida che attirerà le formiche ma non gli lascerà scampo. Le formiche lo porteranno all’interno del loro formicaio e lo condivideranno con l’intera colonia decretandone la triste fine in pochi giorni. Sul sito ufficiale di Raid e sulla confezione è indicato che potrebbero volerci fino a 2 settimane per lo sterminio dell’intera colonia ma per esperienza (forse perché ho sempre avuto a che fare con piccole colonie e ho risolto tempestivamente il problema), posso dirvi che bastano un paio di giorni per vedere sparire le formiche.

E’ importante posizionare correttamente le esche, scegliendo i luoghi più adatti, ovvero quelli di passaggio delle piccole operaie. Prima di posizionare esche a caso quindi, sinceratevi del percorso delle formiche e posizionate un’esca se l’invasione è agli inizi e se le formiche sono ancora poche, oppure più esche assieme se l’infestazione è massiccia. Se le formiche sono molte e la disinfestazione è lenta, cambiate le esche dopo 3 o 4 giorni sostituendone con delle nuove. Nel mio caso, non ne ho mai avuto bisogno: è sempre bastata una sola esca per poter eliminare il problema alla radice.

raid esca

Ciò che è contenuto all’interno dell’esca è ovviamente pericoloso: è un insetticida potente in grado di attirare le formiche e di sterminarle avvelenandole poco dopo l’ingestione (che avviene sempre in un secondo momento perché le povere formiche lavorano il cibo con le loro mascelle rendendolo liquido solo dopo aver raggiunto il formicaio). Ciò che rende queste esche sicure è la conformazione e la modalità con la quale è racchiuso e ben protetto il veleno. Dalla scatolina non esce nulla né liquido, né in polvere, e solo le formiche possono accedervi dai buchi che faremo noi, decidendone le dimensioni. Bambini, cani e gatti, non potranno arrivare all’insetticida che si trova al centro della scatolina nel supporto che ne è imbevuto. L’unica accortezza che si deve avere è quella di tenere la scatolina lontana da fonti d’acqua e, come già detto, far sì che non si bagni per evitare che il veleno possa fuoriuscire e contaminare ciò che c’è intorno.

Queste esche sono assolutamente efficaci e pratiche da usare, fino ad ora non mi hanno mai delusa. Per massimizzarne l’efficacia io intervengo sempre su più fronti, lasciando l’esca vicino al luogo dal quale sbucano le formiche e utilizzando l’aceto nel resto delle stanze di casa per rendere sgradevoli eventuali tentativi di cambiare direzione. Fino ad ora ha funzionato! Quindi se anche voi avete iniziato le vacanze estive con l’immancabile invasione di formiche, non disperate e provate ad utilizzare l’esca Raid: risultato garantito!

Anche da voi le formiche hanno inaugurato l’estate invadendo i vostri spazi? Quali metodi e rimedi usate per sbarazzarvene? Avete mai provato le esche Raid? Fateci sapere cosa ne pensate lasciando un commento qui sotto! 

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