Panamalar, il sensore smart per il controllo di porte e finestre

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Come difendersi dai furti in casa e scoraggiare i ladri

Si avvicinano le tanto agognate vacanze accompagnate puntualmente dalla paura di lasciare la nostra casa o il nostro appartamento alla mercé dei ladri. Partire per il weekend così come per due o tre settimane di vacanza è una gioia per tutta la famiglia che, poco prima di mettersi in viaggio, mostra sempre il rovescio della medaglia: la paura di tornare e trovare la propria casa svaligiata. Un’esperienza terribile che non riguarda solo la perdita di oggetti di valore: essere vittima di un furto in casa è una vera e propria violenza, un’intrusione difficile da scordare nell’intimità della propria abitazione. Nessuno di noi ha voglia di andare incontro a una situazione simile, per questo è bene organizzarsi e rendere la propria casa il più possibile sicura.

Non parleremo oggi di porte blindate, inferriate e sofisticati sistemi d’allarme perché ovviamente sono le scelte migliori per scoraggiare i ladri ma prevedono lavori e spese consistenti e potrebbe ormai essere tardi visto che siamo a ridosso delle vacanze. Fermo restando che se non avete nulla di quanto elencato, dovreste seriamente pensare di investire sulla sicurezza della vostra casa, ci sono comunque piccoli accorgimenti da mettere in atto per evitare di ritrovarsi la casa svaligiata. Il primo suggerimento utile è mantenere buoni rapporti con il vicinato, soprattutto se abitate in un condominio: accordarsi con i vicini per evitare di lasciare che si accumuli la posta, si secchino le piante sul pianerottolo o che il tappetino resti arrotolato dopo il passaggio dell’impresa di pulizie è la prima regola per sviare i ladri. Naturalmente ricordate sempre di chiudere bene finestre, persiane e tapparelle e, come regola generale, non lasciate mai la copia delle chiavi di casa nei vasi o sotto gli zerbini.

porta blindata

Casa smart per evitare le incursioni dei ladri

La domotica fa il resto: avere luci, radio e/o tapparelle che si accendono e spengono a distanza o secondo routine prestabilite è un ottimo metodo per non far capire ai ladri che la casa è attualmente disabitata. Se abitate in una casa isolata la luce è fondamentale: meglio che sia sempre ben illuminata ed è buona norma posizionare delle luci che si accendono al passaggio. Avere una casa smart è utile ma anche un codice di comportamento intelligente è indispensabile: a proposito di tecnologia, evitate di raccontare sui social della vostra partenza e di documentare ogni attimo che vivete fuori casa soprattutto se avete un profilo pubblico: meglio pubblicare le foto delle vacanze una volta rientrati a casa!

Sensori per porte e finestre: a cosa servono e perché sono utili

Uno dei sistemi più economici ma anche più utili per tenere sotto controllo eventuali punti d’accesso per i ladri sono i sensori. Con o senza allarme, i sensori per porte e finestre rappresentano il metodo più pratico e veloce per monitorare quei punti di accesso che spesso sono il punto debole dei nostri appartamenti. Sono apparecchi piccoli e discreti che possono essere applicati facilmente a tutti i nostri serramenti e alle porte di ingresso di qualsiasi genere e, a seconda del modello scelto, sono anche molto economici ma assolutamente efficaci.

Esistono sensori con allarme che fungono da vero e proprio antifurto ma anche i più semplici sensori che rilevano semplicemente l’apertura/chiusura della porta o della finestra e avvisano il proprietario, che ricevendo la notifica sul cellulare potrà velocemente avvisare qualcuno nei pressi della propria abitazione. Il loro funzionamento è piuttosto semplice ed elementare: sono formati da due parti con inserti magnetici che allontanandosi (nel caso appunto di apertura della porta o della finestra) attivano il sistema d’allarme sonoro oppure esclusivamente come avviso sul dispositivo che abbiamo scelto per tenere sotto controllo la situazione.

panamalar sensore

La mia scelta: Panamalar sensore per porte e finestre

Abitando in un condominio e avendo una buona rete di vicini di casa attenti e disponibili oltre a un sistema di videosorveglianza e tutte le accortezze del caso, non mi interessava acquistare un vero e proprio allarme ma semplicemente un sensore per tenere sotto controllo la porta anche a distanza non solo per le vacanze ma in generale durante l’anno (mi permette per esempio, di sapere se mia figlia è rientrata a casa da scuola quando sono fuori). Basandomi sulle recensioni degli utenti presenti su Amazon, ho scelto il sensore Panamalar attirata soprattutto dal prezzo molto basso e dal fatto che avesse tutte le caratteristiche che stavo cercando.

Il sensore Panamalar per porte e finestre funziona tramite wi-fi (attenzione perché supporta esclusivamente le reti a 2,4 GHz, quindi non funziona con reti a 5 GHz), è piccolissimo e molto discreto, facile da posizionare e lavora tramite un’app molto semplice e intuitiva. In pochi minuti il sensore è attivo e funzionante e la porta di ingresso (o le finestre) sotto controllo grazie al dispositivo al quale abbiamo deciso di collegare il sensore. Un piccolo gioiellino che rende la casa più smart e le vacanze più serene.

sensore istruzioni

Com’è fatto il sensore Panamalar e come posizionarlo

Il sensore Panamalar è il classico sensore magnetico che funziona tramite wi-fi, dalle dimensioni ridotte, composto da due pezzi: quello principale (che contiene due pile ministilo già incluse nella confezione) e il secondo magnete più piccolo. Il sensore grande misura soli 7 cm x 2,5 cm e ha uno spessore di circa 2 cm. Il più piccolo misura circa la metà. Non necessita di alcun hub, a differenza di altri dispositivi simili, e quindi può essere utilizzato subito semplicemente collegandolo al proprio dispositivo mobile.

Le due parti del sensore possono essere posizionate su porte e finestre, ma possono essere utilizzate anche su armadi, cassetti e qualsiasi luogo si voglia monitorare. L’unica regola da rispettare è la distanza tra il sensore e il magnete che deve essere inferiore ai 10 mm per poter funzionare al meglio. All’interno della confezione troverete tutto il necessario per applicare il sensore a porta o finestra. Il sensore infatti può essere installato con due diverse modalità, utilizzando le strisce adesive oppure avvitandolo. Se preferite utilizzare le strisce adesive date in dotazione dovrete pulire bene l’area in cui il sensore andrà posizionato evitando detersivi che possano lasciare aloni, applicare bene l’adesivo sulla base del sensore e del magnete e infine premere sulla superficie della porta o della finestra per circa 10 secondi. Per evitare falsi allarmi dovuti a sensori posizionati su superfici sulle quali è difficile che resti ben incollato l’adesivo, meglio invece utilizzare viti e tasselli inclusi nella confezione. Le viti andranno infilate passando dall’interno dello sportellino che fa da base a magnete e sensore e resteranno quindi nascoste. E’ importante posizionare magnete e sensore con la linea mediana di entrambi corrispondente (la linea è una scanalatura ben visibile e non sarà quindi difficile farle combaciare).

Come installare e attivare il sensore per porte e finestre

Le operazioni da effettuare per poter attivare subito il sensore non sono così difficili. Per prima cosa, dovrete scaricare l’app consigliata dal produttore, Smart Life, cercandola sullo store del vostro dispositivo oppure scaricandola inquadrando il codice QR stampato sul libretto di istruzioni. Una volta scaricata l’app dovrete registrarvi per creare un account e seguire le semplici istruzioni per collegare il dispositivo al vostro smartphone.

Per farlo, il dispositivo dovrà essere posto in modalità ricezione (quando la lucina del dispositivo lampeggia circa due volte al secondo, il sensore è pronto) e dovrete assicurarvi di avere un buon segnale di rete. Accedendo all’app dovrete aggiungere il dispositivo cliccando su “Sensori e sicurezza” e scegliendo poi “Sensore wi-fi”. A questo punto sarà richiesta la password del vostro wi-fi, quindi tenetela pronta per evitare che il sensore torni in modalità pausa. Dovesse succedere, vi basterà premere per 5 secondi il pulsante di ripristino che si trova nel vano batteria. L’app troverà in automatico e riconoscerà il sensore al quale potrete dare un nome (per esempio “porta di ingresso”). Il vostro dispositivo è pronto e funzionante!

panamalar retro

Smart Life, l’app intelligente per una casa più sicura

Il dispositivo funziona grazie a questa straordinaria e pratica app. Non appena la porta viene aperta (con qualche secondo di ritardo in realtà), riceverete una notifica sul vostro smartphone con indicato “Door Sensor Open”, appena richiusa, riceverete la notifica con scritto “Door Sensor Closed”.

Effettuando l’accesso all’app potrete vedere in qualsiasi momento lo stato del sensore (aperto o chiuso), la carica della batteria (informazione utilissima per capire se il sensore è funzionante o meno) e soprattutto la cronologia di tutte le attività. Comparirà quindi una lunga lista suddivisa per giorno e con l’indicazione precisa di ora, minuto e secondo il cui la porta è stata aperta o chiusa.

Tramite l’app naturalmente potrete decidere di disattivare le notifiche, per esempio se siete a casa tutto il giorno (in modo da non dover ricevere una notifica ogni volta che qualcuno della famiglia esce o entra dalla porta di ingresso). In caso di notifica attiva e audio attivo invece, il cellulare emetterà ogni volta un allarme della durata di qualche secondo per avvisarvi appunto della modifica di stato della porta. Utilissimo se siete in vacanza o fuori casa, sperando naturalmente che non debba mai suonare a causa di un’intrusione di malintenzionati.

Smart Life non è ad uso esclusivo di questo genere di dispositivi né di quelli a marchio Panamalar: Smart Life è l’app più utilizzata e più semplice da utilizzare per il controllo della maggior parte dei dispositivi intelligenti. Un’unica app che funge da centralina per tutti gli apparecchi e i dispositivi che rendono smart la casa: comodissima, intuitiva, molto semplice da usare. Ma ciò che rende speciale questa app è la possibilità di creare routine e automazioni unendo i vari dispositivi smart di casa, anche se di marca e tipo diverso. Se devo essere sincera ho scoperto della sua esistenza solo grazie all’acquisto del sensore Panamalar ma dopo averla installata ho eliminato tutte le singole app con le quali controllavo le luci smart di casa e l’aspirapolvere. Ma Smart Life può controllare davvero tutto: dal lancia crocchette per animali alle tende, dalla tv alle tapparelle, dalle singole prese al termostato. Il controllo dell’intera casa in una sola app e in una sola mano, semplicemente utilizzando lo smartphone.

smart life

Al di là dell’utilizzo legato al sensore per porte e finestre, Smart Life ha tantissime opzioni che la rendono un’app speciale e indispensabile. La possibilità di creare gruppi per esempio, consentendoci di raggruppare più dispositivi smart in modo da poterli controllare con un solo gesto (come spegnere tutte luci assieme la sera). Smart Life permette anche di condividere i dispositivi con gli altri membri della famiglia facendo capo però a una sola persona che potrà assegnare ruoli diversi a ogni familiare (ad esempio, radio e tv potranno essere controllate dai figli ma non termostato e tapparelle). Tramite l’app inoltre è possibile programmare e impostare accensione, spegnimento e timer per la durata di attività di ogni singolo dispositivo. E poi c’è la questione monitoraggio: in un batter d’occhio (letteralmente parlando) avrete sempre tutto sotto controllo, addirittura il consumo energetico dei dispositivi se la funzione è disponibile per i singoli elettrodomestici o apparecchi. C’è anche una funzione tutta dedicata proprio a chi va in vacanza: con la modalità Away, l’app accenderà e spegnerà in maniera del tutto casuale le luci, simulando la presenza in casa di qualcuno: un ottimo deterrente per i malintenzionati.

A proposito di intelligenze artificiali al servizio della casa e della famiglia, probabilmente vi starete chiedendo: “il sensore per porte e finestre funziona anche con Alexa?”. Assolutamente sì! I dispositivi Panamalar sono compatibili con Alexa e anche con Google Home. Ma in questo caso, per quanto io sia una grande fan dei dispositivi Echo (tanto da averne praticamente uno in ogni stanza), vi consiglio di controllare i dispositivi smart con l’app Smart Life, soprattutto se siete in vacanza. Smart Life vi aiuterà a sentirvi più sereni anche se lontani da casa!

contact sensor

Come proteggete la vostra casa? Avete mai utilizzato sensori per controllare lo stato di porte e finestre anche a distanza? Avete già utilizzato i prodotti Panamalar e l’app Smart Life? Raccontateci la vostra esperienza e fateci sapere cosa ne pensate lasciando un commento qui sotto! 

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