Un angolo di Giappone in salotto: Bonseki, il giardino zen in miniatura

Effetto WOW > Casa > Un angolo di Giappone in salotto: Bonseki, il giardino zen in miniatura

Indice dei contenuti

Che cos’è il giardino zen e quando è nata la sua tradizione

Lo chiamerò giardino zen, anche se chi conosce un po’ la cultura giapponese sa bene come questa definizione non sia propriamente corretta. Il karesansui (giardino secco), nome originario giapponese dato a questo genere di “costruzione”, rappresenta una tipologia di giardino senza acqua (che però è rappresentata comunque dai disegni impressi sulla sabbia) che contiene elementi naturali come ghiaia, rocce e piante (anche se nell’attuale concezione buddista, l’unico tipo di vegetazione possibile è il muschio).

Le sue origini non sono chiare e documentate con precisione perché il giardino secco è sempre stato presente all’interno dei palazzi dei nobili e poi nel tempo è diventato uno “standard” che ha assunto regole ben precise riguardo gli spazi e il contenuto. Non ci sono dubbi invece sul fatto che la tecnica della costruzione e della gestione dei giardini zen si sia consolidata grazie all’avvento del buddismo Zen verso la fine del VI secolo. Il giardino infatti è diventato un luogo di meditazione e preghiera posto all’interno dei monasteri.

L’armonia, la pace e la bellezza sono le fondamenta sulle quali si reggono i giardini zen. A dispetto della nostra cultura occidentale secondo la quale l’opulenza è sinonimo di bellezza, nella cultura orientale è l’esatto opposto e quindi come in molti altri aspetti della cultura giapponese, anche il giardino zen deve essere minimal e molto semplice. Ciò nonostante le cure e la dedizione che vengono rivolte ai giardini secchi sono quasi maniacali e le regole da rispettare sono molte.

giardino zen

Cosa sono i Bonseki

Bonseki non è altro che la denominazione usata per indicare i giardini zen in miniatura, elementi decorativi molto affascinanti da curare e gestire come veri e propri giardini zen ma racchiusi in vassoi di dimensioni ridotte e trasportabili che ci permettono quindi di avere un angolo di Giappone nel nostro salotto o in qualsiasi altro spazio di casa.

Anche la nascita del Bonseki è piuttosto incerta ma ci sono testimonianze che dimostrano l’esistenza di riproduzioni “da interno” di giardini zen già a fine del VII secolo. Oggi i bonseki sono venduti principalmente come elemento di decoro e design ma molti appassionati nippofili continuano a seguire le rigide regole per il loro mantenimento. Anche se tradizionalmente i vassoi che stanno alla base sono quadrati o rettangolari, ad oggi se ne trovano anche di altre forme e addirittura con doppia base o ripiani diversi all’interno per ricreare ambienti sempre più raffinati e complessi.

Al posto della ghiaia sottile si utilizza sabbia molto fine, solitamente bianca che fa un perfetto contrasto con il legno scuro del vassoio; ma anche in questo caso il design può prendere il sopravvento e in base ai gusti del committente si può usare sabbia colorata o basi di diversi colori e materiali.

Se siete legati alla tradizione invece, ricordate che il bonseki va messo al centro della stanza oppure sul lato ovest e che dovrà essere illuminato dalla luce del sole durante il giorno e, se volete rispettare l’usanza, con una lanterna in carta di riso la notte.

giardino bonseki

La filosofia del giardino zen e del bonseki

La filosofia insita nel giardino zen in miniatura resta la stessa del tradizionale karesansui: il giardino zen è pace, relax e meditazione. Che sia a grandezza naturale o in miniatura, la semplicità, l’ordine e le linee degli elementi del giardino sono una porta d’accesso per entrare in uno spazio mentale in cui rilassarsi e concentrarsi connettendosi con la natura e con l’universo e lasciando fluire stress e tensioni. Che il rastrello sia a grandezza d’uomo o in miniatura, prendersi cura del giardino zen creando nuove linee e giochi nella ghiaia o nella sabbia, vuol dire creare una connessione con il proprio io trovando il giusto equilibro tra la nostra anima e l’universo.

Che sia piccolo o grande insomma, il giardino zen servirà a costruire un vero e proprio percorso di emozioni che durante il suo mantenimento ci aiuterà a meditare e a migliorare noi stessi. Ma non serve essere appassionati di Giappone o della filosofia zen per godersi la pace e il relax che sanno dare questi meravigliosi oggetti decorativi. Non serve conoscere i significati profondi delle pietre o dei movimenti disegnati sulla sabbia. Basta prendere in mano il piccolo rastrello e dedicare qualche minuto al giorno al nostro bonseki per poter ritrovare calma e ordine nei nostri pensieri, per svuotare la mente dalle preoccupazioni e per ritrovare un attimo di serenità.

filosofia zen

Gli elementi fondamentali dei giardini zen

Ma in che modo il giardino zen rappresenta l’uomo e l’universo? La risposta è semplice: ogni elemento ha un ruolo ben preciso e ha un ruolo nella costruzione dell’equilibrio zen.

Il primo elemento fondamentale è l’acqua: potrà sembrarvi strano visto che vi avevo anticipato che l’acqua è totalmente assente nei giardini zen! In realtà l’acqua non è presente come elemento fisico reale ma è rappresentata dalla sabbia o dalla ghiaia ed è importantissima perché è il simbolo della vita che scorre. Per rappresentare la sua instabilità e la sua mutevolezza vengono disegnate le caratteristiche onde che sono elemento fondamentale del giardino zen. Proprio sulla mutevolezza della vita viene posto l’accento nel momento in cui ci prendiamo cura del nostro giardino, cancellando e ridisegnando le onde sulla sabbia.

Un altro elemento molto importante sono le rocce, di tutti i tipi e grandezze, lisce o dall’aspetto più naturale. Le rocce rappresentano sia elementi fisici del mondo (come le montagne) che l’uomo nella forma più evoluta, stabile e ferma, raggiungibile grazie alla meditazione.

bonseki pietre

Un elemento presente soprattutto nei bonseki moderni (e amatissimo dai collezionisti) è la lanterna. Le lanterne giapponesi sono elementi tipici della tradizione e dell’arte giapponese. Anche se nei bonseki sono solo elementi decorativi, nei giardini zen hanno piccole candele al loro interno che regalano una luce tenue e diventano simbolo della luce che rischiara la via per raggiungere il proprio io nonché il punto di arrivo del viaggio dell’uomo.

Anche se la tradizione richiede elementi precisi e ne esclude altri, se vogliamo costruire il nostro piccolo bonseki legato alla nostra filosofia di vita possiamo ovviamente spaziare e aggiungere o togliere gli elementi che preferiamo. Su alcune regole però, non si dovrebbe transigere: i giardini zen e i bonseki devono contenere un numero di elementi dispari (considerando tutto ciò che poggia sulla base, dalle pietre alle lanterne) e devono sempre essere asimmetrici (e quindi non avere elementi doppi speculari) perché la filosofia zen vede la bellezza, al contrario dell’ottica occidentale, proprio nell’irregolarità e nell’imperfezione (che è parte della vita stessa).

giardino zen elementi

Gli attrezzi per prendersi cura del giardino zen

Una volta scelto e costruito il nostro bonseki dovremo prendercene cura ogni giorno. Proprio come si fa con un vaso di fiori, perché il bonseki non è (e non deve essere) un elemento statico ma un’oasi di serenità in costante movimento e cambiamento, proprio come il nostro spirito.

Oltre alla normale pulizia che dovrete effettuare sui singoli elementi affinché restino sempre lucidi, puliti e senza polvere, sarà importante ogni tanto filtrare la sabbia per ripulirla dalle impurità. Purtroppo, nonostante tutte le attenzioni che possiamo dedicare, la sabbia bianca (che è solitamente la più utilizzata) dopo qualche mese inizierà inevitabilmente a sporcarsi e a perdere il suo candore. Non temete però: nei siti e negozi on line specializzati potrete acquistarla a poco prezzo in modo da poterla cambiare in qualsiasi momento.

Per quanto riguarda la quotidiana manutenzione/meditazione invece, ci sono strumenti appositi che vengono solitamente venduti insieme ai kit per bonseki oppure che potete acquistare a parte. Si tratta dei rastrelli che, a grandezza naturale, sono proprio gli stessi strumenti che vengono utilizzati dai monaci per prendersi cura dei giardini zen che si trovano all’interno dei monasteri. Anche se esistono kit con strumenti di diverso tipo e diverse misure, gli attrezzi indispensabili e necessari sono cinque: il rastrello a denti larghi e quello a denti stretti per disegnare le tipiche decorazioni a strisce parallele sulla sabbia, il rastrello con i denti a triangolo per decorare creando piccole montagne più definite, il pennino a onda e il rastrello piatto per rendere liscia e uniforme la superficie prima di decorare.

attrezzi zen

Dove acquistare on line: Bonseki su Amazon

Anni fa, dopo un maldestro tentativo di dare forma da sola a un piccolo giardino zen casalingo e fai da te, ho deciso di acquistarne uno direttamente su Amazon. Come potete immaginare, la scelta è  ampissima e non è sempre facile capire dalle recensioni se il bonseki è un buon affare oppure no, se i materiali sono all’altezza, se la base è solida e gli elementi ben fatti.

Dopo un’attenta ricerca in siti specializzati dedicati a bonseki creati da artigiani e scelti dagli appassionati della cultura orientale, ho scovato uno straordinario venditore presente appunto anche su Amazon del quale sono diventata affezionata cliente.

Fontane Zen & Laghetti Ornamentali, che trovate sotto il più semplice nome “Bonseki” su Amazon, è un’azienda artigianale che si occupa proprio di elementi decorativi e prodotti orientali, tutta italiana, con sede a Catania. Tutti i loro prodotti sono costruiti con estrema cura e personalizzabili nel minimo dettaglio. I prezzi sono assolutamente onesti e il rapporto qualità-prezzo è davvero strepitoso.

I bonseki di questa fantastica ditta catanese vengono costruiti con materie prime di alta qualità interamente nel loro laboratorio artigianale. Possono essere acquistati sia direttamente che tramite la piattaforma di Amazon ed è possibile personalizzare l’ordine per dare vita al proprio bonseki: dalle dimensioni ai colori, dalla sabbia all’oggettistica, il servizio clienti è pronto a venire incontro ad ogni esigenza.

Inoltre, avendoli contattati dopo aver rotto un elemento del bonseki, posso garantirvi che sono assolutamente disponibili e attenti nei confronti del cliente. D’altra parte, l’amore che ci mettono nel loro lavoro, è ben visibile una volta ricevuto il loro bonseki.

Il mio primo bonseki artigianale

Giunta quindi alla decisione di acquistare un bonseki e trovato il venditore giusto, mi sono dedicata alla composizione del mio primo vero giardino zen in miniatura ed ecco il risultato. Il mio piccolo bonseki fa capolino dalla grande libreria del mio salotto (lato ovest, naturalmente) da ben 4 anni ed è ancora bellissimo.

Come vi ho anticipato, acquistandolo su Amazon presso lo store Bonseki potete personalizzarlo come desiderate scegliendo tra le opzioni proposte dal venditore ma anche contattandolo direttamente se volete eventuali modifiche. Tra i tantissimi kit disponibili ci sono basi molto diverse e originali, senza dubbio molto fantasiose e decorative ma io ho scelto come da tradizione una base molto semplice e lineare, rettangolare, con dimensioni di 20cm x 25 cm e in wenge (ma è disponibile anche in legno nero opaco, bianco o teak con un piccolo sovrapprezzo). La particolarità di questa base sono gli angoli arrotondati verso l’interno e l’incavo in uno dei quattro angoli perfetto per inserire una tealight.

Naturalmente nel kit è compresa anche la sabbia, davvero di ottima qualità, fine ma non troppo, che ricorda molto la tipica ghiaia sottile dei giardini zen a grandezza naturale. Io l’ho scelta bianca, non ho voluto osare oltre e attenermi all’immagine classica del bonseki, ma è possibile acquistarla anche nei colori verde, arancione o grigio metallizzato.

Anche gli attrezzi per prendersi cura del giardino sono inclusi: sono due, i più classici, il rastrello con i denti e quello liscio per spianare la sabbia. Anche in questo caso possono essere personalizzati e scelti nel colore che si desidera. Gli attrezzi possono essere posti all’interno dei piccoli incavi che si trovano sul lato opposto dello spazio dedicato alla tealight, per averli sempre a disposizione (ma anche perché sono molto decorativi e graziosi da vedere).

Inclusi nel kit vengono inseriti anche tre elementi molto particolari, decorativi e tipici dei giardini zen: il ponte, la lanterna e la statua del Buddha. Tutti e tre gli elementi sono personalizzabili: potrete scegliere tra la sola testa del Buddha (nera o bianca) o il Buddha in meditazione (nero o bianco), potrete selezionare il colore del ponte da abbinare a quello scelto per la base e decidere quale lanterna acquistare scegliendone colore e dimensioni. Quando l’ho acquistato io anni fa, ho ricevuto in regalo (come molti altri utenti a giudicare dalla recensioni) una seconda piccola statua del Buddha! La cura e l’attenzione per il cliente, si notano anche in questi gesti davvero apprezzabili.

Infine non mancano le pietre, elemento essenziale del giardino zen e del bonseki: nel caso del vassoio che ho scelto io, troverete alcuni elementi fissi (quelli che fanno da tramite per raggiungere il ponte sostanzialmente) ma anche tre bellissime pietre lisce nere da posizionare dove si desidera. Sono inclusi anche un fiore di pesco sintetico e una piccola candela.

Ultima nota di merito: tutto arriva confezionato e protetto alla perfezione. Ogni singolo elemento è ben imballato e la sabbia chiusa in un sacchetto ermetico. La lavorazione artigianale della base del bonseki si nota subito e stupisce per la qualità del materiale e delle rifiniture. In conclusione, un bellissimo giardino zen in miniatura da tenere in casa o in ufficio, di cui vi consiglio assolutamente l’acquisto!

bonseki amazon

Vi siete mai presi cura di un giardino zen in miniatura? Conoscevate già l’arte dei bonseki? Fateci sapere cosa ne pensate lasciando un commento qui sotto!

Se amate la cultura orientale e volete tuffarvi nella vita quotidiana degli abitanti delle grandi città del Giappone, sfogliate insieme ai vostri bambini i volumi di Annelore Parot, piccoli capolavori su carta che raccontano il paese del Sol Levante, tra tradizione e modernità. 

Autore
Hai domande o curiosità?
Lasciaci un commento!
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
Seguici su YouTube
Seguici su Telegram
Seguici sui Social
Facebook
Instagram
Telegram
YouTube
Iscriviti alla newsletter
Articoli correlati
Categorie
Autore
Effetto WOW © 2021 Copyright SimpleMedia® P.IVA 01305640771 | REA: MT-88678 |
Effetto WOW © 2021 Copyright SimpleMedia® P.IVA 01305640771 | REA: MT-88678 |